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22
Lug

La Regione taglia, Atv in crisi. Bus, aumenti all’orizzonte

Posted By admin nella categoria Trasporti.

Mancano 3 milioni, l’azienda di trasporti chiede di poter rincarare i biglietti del 10%; la Provincia non ci sta: ‘Proposta inaccettabile’.
Dopo i tagli ai finanziamenti regionali, le casse della provincia piangono. Il pericolo è che a rimetterci siano le tasche dei consumatori. Potrebbe essere l’aumento dei biglietti per il trasporto urbano la cura per le finanze dell’Atv, l’azienda del trasporto pubblico veronese, che ha avanzato la possibilità di un rincaro di dieci centesimi a ticket. Un provvedimento che comunque sembrerebbe inadeguato a colmare i 3-4 milioni di euro (dei 40 destinati alla mobilità pubblica in tutta la regione) che Verona non riceverà.
Difficoltà che si somma al caro carburanti: con benzina e gasolio alle stelle sarà difficile fare quadrare il bilancio. Il presidente dell’Atv, Gianluigi Soardi, vede nero. ‘Non si può ignorare un settore come quello dei trasporti, abbiamo bisogno anche noi di soldi. E’ da più di dieci anni che riceviamo gli stessi contributi senza che si tenga conto dell’inflazione.’
Il guanto di sfida alla giunta regionale viene lanciato dalla provincia, nelle persone del presidente, Elio Mosele e dell’assessore ai trasporti Alberto Martelletto. ‘E’ una follia riversare le spese sull’utenza - dichiara - inoltre nutro grossi dubbi sull’entità del buco nelle casse Atv. E Mosele rincara la dose, scrivendo direttamente al presidente del Veneto, Giancarlo Galan. ‘Considerando che la finanziaria 2008 ha destinato tra i 40 e i 50 milioni di euro alle regioni, le sole cifre destinate ai trasporti dovrebbero essere molto più alte. Un eventuale aumento del biglietto sarebbe un sacrificio improponibile per i cittadini, alle prese con un aumento generale dei prezzi dei beni di consumo.’

Una risposta favorevole alla Atv proviene invece dal comune. ‘Se a fine anno c’è un buco occorre ripianarlo’ spiega l’assessore ai trasporti Enrico Corsi. ‘E’ meglio che siano gli utenti a pagare piuttosto che avere aziende pubbliche in perdita’. Sono migliaia i veronesi che si affidano ai servizi pubblici. Solo quelli dell’Atv percorrono oltre 22 milioni di chilometri all’anno.

Fonte: Quotidiano City del 18 Luglio 2008

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