Università, Verona arranca, il rettore: ‘Mancano i fondi’
Nella classifica del Sole 24 ore l’ateneo veronese è l’ultimo del Nord Est. E i tagli in arrivo fanno paura. Mazzucco: ‘Si rischia la chiusura’.
Sono state aperte ieri le iscrizioni all’università di Verona per l’anno accademico che verrà, ma il clima non poteva essere più buio per l’Ateneo. Prima, il poco lunsighiero giudizio del Sole 24 ore che, nell’uscita del lunedì lo relega al 36esimo posto, ben oltre la metà, poi le dichiarazioni del rettore, il professore di medicina Alessandro Mazzucco, che paventa addirittura il rischio chiusura se passeranno i tagli previsti dal governo.
La classifica annuale del Sole 24 ore è poco tenera con tutti i centri di studio superiore del Nordest, a iniziare da Padova. Quella che è tra le più importanti università d’Italia figura solamente al 12esimo posto, surclassata da realtà ben più periferiche. Ma sono gli studi veronesi a piazzarsi in fondo alla lista del Sole per quanto riguarda l’area Nord est.
Davanti all’università di Reggio Calabria con un punteggio di 420 su 900 (al primo posto, il politecnico di Milano totalizza 721) il punto critico per Verona è la dispersione, il 31% delle matricole non si iscrive al secondo anno. Male anche il rapporto ricerca/ personale (al 52esimo posto in Italia) e l’affollamento (35esima posizione). Vanno meglio i parametri dell’attrattività, che testimonia un’affluenza da tutta Italia per quella che si è sempre considerata un università locale, e dell’inattività, solo il 4% degli studenti non ha maturato crediti nel corso dell’ultimo anno.
Ma sono i guai economici a ppreoccupare di più le sorti dell’università. Viene dal rettore Mazzucco l’ipotesi estrema: ‘Se, come sembra, verranno approvati i tagli del 20% previsti, saremo obbligati ad aumentare le tasse, ma potrebbe non bastare. Non vedo altra soluzione che chiudere i battanti, ma saremo in compagnia’.
E sulla classifica del Sole 24 Ore ‘Sono dati parziali, che ignorano, per esempio, i contributi alla ricerca che ci giungo no dai privati’. E al rettore sembra dare ragione un’altra classifica, pubblicata dal quotidiano ItaliaOggi, dove quella di Verona risulta addirittura la quinta università in Italia. Come a dire, dipende da che punto si la si guarda.
Fonte: Quotidiano City del 16 Luglio 2008











