Blog di Verona

10
Apr

Spacciavano ai peccatori, giro da un milione di euro

Posted By admin nella categoria Notizie.

La guardia di finanza di Vicenza ha scoperto un giro di spaccio regionale da oltre un milione di euro. E il fenomeno preoccupa.
Nuovo capitolo nel traffico di droga che sta interessando Verona e provincia in questi mesi. Una vicenda che si colora di misticismo quella scoperta ieri mattina dagli uomini della guardia di finanza di Vicenza.
Questa volta gli spacciatori facevano anche i moralizzatori. I delinquenti infatti definivano ‘peccatori’ i loro clienti e la guardia di finanza ha scelto per questo motivo di nominare l’operazione ‘redemption’.
Una banda di spacciatori, composta soprattutto da marocchini, tunisini e albanesi, è stata sgominata grazie alle indagini dei militari. 16 chili di cocaina e 50 di hashish, con un incasso di oltre un milione di euro.

Questo il bilancio di un traffico che durava da diversi mesi, coinvolgendo comuni del vicentino, del padovano e del veronese. Sossano, Orgiano, Albettone, Nanto, Noventa Vicentina, Lonigo, Cologna Veneta, Lozzo Atestino, Montagnana e Legnago.
I più abili tra gli spacciatori riuscivano a guadagnare più di 10 mila euro al mese. L’operazione ha svelato una preoccupante estensione del fenomeno dello spaccio tra Vicenza e Verona: 150 i consumatori accertati, tra cui molti giovanissimi, e oltre 4.300 le cessioni di droga ricostruite.

Un fenomeno in crescita in Veneto e in tutto il Nord Est, testimoniato dalle recenti operazioni delle forze dell’ordine che nelle ultime settimane hanno arrestato molte persone. L’organizzazione si caratterizzava per la sua spregiudicatezza. Nessuno scrupolo pur di riuscire a piazzare la ‘roba’ ai clienti italiani, ai ‘peccatori’.
Alcuni dei componenti erano già noti alle forze dell’ordine per essere stati coinvolti in risse, pestaggi e tentativi di violenza sessuale. Ma la lista è ancora lunga. Un altro uomo non esitava a portare con sè il figlio di tre anni quando andava a vendere la droga. Qualcuno, nei periodi in cui si assentava dall’Italia per tornare a casa, affidava gli incarichi e il traffico a un minorenne. Tra gli arrestati anche il presunto responsabile dell’omicidio di un uomo legato al mondo della prostituzione, avvenuto a Caldogno lo scorso ottobre.

Fonte: Quotidiano City dell’8 Aprile 2008

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