Controlli dai benzinai, Verona la meno cara
La guardia di finanza ha ispezionato 514 distributori in tutta la Regione per verificare la regolare erogazione di carburante.
Aveva visto lungo chi, ignaro degli avvenimenti futuri, etichettò il petrolio con il nomignolo di ‘oro nero’. I prezzi, infatti, negli ultimi anni sembrano impazziti, quasi comese i distributori erogassero oro liquido.
E allora la scelta del distributore può essere la chiave vincente. In Veneto è Verona la città che, secondo le stime della guardia di finanza, guiderebbe la lista delle meno care. Scegliere il distributore giusto, infatti, può far risparmiare. A seconda della provincia dove si trova l’impianto si può risparmiare fino a 28 centesimi di euro al litro per la benzina verde servita, fino a 13 per la self service e fino a 22 per il gasolio servito.
È quanto emerge dai controlli effettuati dalla guardia di finanza in 514 distributori di tutta la regione per verificare la regolare erogazione del carburante. Tre le pompe risultate non in regola e pertanto sigillate in provincia di Venezia e Rovigo. Una di queste, curiosamente, erogava una quantità di carburante superiore a quella segnata dall’impianto.
In 24 casi i gestori non avevano invece esposto il prezzo praticato o avevano pubblicizzato una tariffa differente rispetto a quella effettivamente pagata dagli automobilisti.
Ma il dato più sorprendente è la significativa differenza di prezzo praticata nelle varie province. Per risparmiare sulla benzina verde vale la pena recarsi a Verona, dove il prezzo minimo al litro è di 1,295 euro sia serviti che al self service. Viceversa il distributore più oneroso è nel padovano: la verde servita può arrivare a costare 1,580 euro al litro. Sempre nel veronese bisogna indirizzarsi per trovare il gasolio meno caro (1,262 al litro se servito, 1,258 al self service), mentre è da evitare Rovigo dove lo stesso carburante può essere pagato anche 1,482 al litro. Intanto i i proprietari degli impianti piombati rischiano una multa compresa tra 103 e 619 euro.
Nei prossimi giorni i competenti uffici metrici regoleranno la taratura delle colonnine di erogazione, mentre sono in corso i controlli sul carburante nelle cisterne.
Fonte: Quotidiano City del 20 Marzo 2008











