Droga e 40 fermati, blitz alle ex cartiere
Incursione dei carabinieri: 40 uomini e 20 grammi di eroina. Intanto all’indomani del nuovo piano viabilistico si pensa al futuro della zona abbandonata.
Il blitz
Sembra che il tempo stia lentamente cancellando il luogo che fu splendore e orgoglio della carta veronese. Ieri in tarda mattinata carabinieri di Verona hanno fatto un blitz nella zona delle ex cartiere. Dopo tre ore di ricerche all’interno della vasta area abbandonata, nelle quali i militari hanno battuto a tappeto ogni recondito capannone , il ‘bottino’ non è stato dei migliori.
I carabinieri parlano di 40 persone che si aggiravano nello stabilimento e che verranno sottoposte a controlli. In particolare agli stranieri saranno controllati i documenti per appurare la loro regolarità.
Nel corso delle perquisizioni i carabinieri hanno anche rinvenuto 20 grammi di eroina. Dopo quindici giorni dal ritrovamento del cadavere che, ancora una volta, aveva riportato l’attenzione della città sulla zona dimenticata, i militari hanno cercato di ritornare tra i capannoni e ripulire la zona.
L’area
Le ex cartiere furono una grande fabbrica veronese che produceva carta pregiata. I prodotti usciti dai capannoni di Basso Aquar giravano il mondo ed erano simbolo di qualità. Abbandonate dall’economia le ex cartiere si sono popolate di quegli abitanti silenziosi: tossici e senza tetto.
Storie di emarginazione. C’erano delle vere e proprie abitazioni, con tanto di divisioni per etnia. Il ‘grande sgombero’ del 2003 spazzo via tutto. Ma non loro. Gli invisibili drogati delle ex cartirere.
Il futuro
Per l’assessore all’Urbanistica Vito Giacino saranno ‘il centro della nuova Verona, il fulcro della città del futuro’. Adesso è partito il progetto che ridefinirà la viabilità della zona. Una serie di rotonde che rivoluzioneranno, si spera in meglio, il traffico in Basso Acquar in vista del grande giorno: l’inaugurazione della futuro centro polifunzionale cittadino.
Poi seguirà il recupero architettonico dell’area, che vedrà impegnati Comune e imprenditori locali. Il risultato sarà visibile tra qualche anno. Ma questa volta dove migreranno i silenziosi ‘drogati delle ex cartiere’?
Fonte: Quotidiano City del 19 Marzo 2008











