Blog di Verona

7
Ago

Agec, presentato il bilancio, le farmacie la voce più rossa

Posted By admin nella categoria Notizie.

Buoni i ricavi, ma utili scarsi; pesano anche cantieri e i Palazzi Scaligeri. Si teme un ulteriore aumento sui servizi funebri.
Il segno finale è positivo, di pochissimo: 165mila euro. Spiccioli, per un ente pubblico come l’Agec abituato a gestire somme a molti più zero, specialmente se confrontati ai ricavi totali quasi 44 milioni, che se ne vanno qua e là a coprire le spese. Fine luglio, tempo di bilanci, l’azienda del comune che gestisce gli edifici pubblici non si sottrae al destino di molte sue consorelle di proprietà pubblica: l’apnea finanziaria.
I pochi euro ragranellati dalla partecipata del Comune sono destinati alla riserva legale, svuotata nel 2006, ‘annus horribilis’ per gli utili dell’azienda. Sono le farmacie comunali a incidere pesantemente sul bilancio Agec: per i negozi sanitari un passivo di un milione e 268mila euro.
Eppure il settore sembra andare bene, a gravare sui conti delle farmacie è una voce inaspettata: l’affitto al Comune. Palazzo Barbieri chiede ai farmacisti un canone di concessione di oltre due milioni e mezzo di euro all’anno, dando il via ad un meccanismo ‘cannibale’ all’interno delle aziende comunali.

Oltre alle farmacie a pesare sul bilancio Agec la gestione dei cantieri (quasi un milione di euro), il servizio di vigilanza e custodia dei Palazzi Scaligeri. Potrebbe avere dannose conseguenze per le tasche dei cittadini il passivo, seppur contenuto dei servizi cimiteriali, sui quali l’Agec ha il monopolio. Vicinissimi al pareggio, con solo 1.300 euro di debiti, potrebbero rivelarsi il settore ideale per eventuali ‘arrotondamenti’ futuri.
L’ipotesi è quella di un aumento del 4% già previsto per questo luglio e poi sospeso. Incremento che si aggiungerebbe a quello di questo gennaio dell’8% in un settore dove l’utenza non può rivolgersi altrove. Una chiusura semestrale tutto sommato non drammatica ma che contribuisce a rendere teso il clima nell’azienda, in spinosa concomitanza con la protesta degli immigrati sfrattate dalla case del comune.

Fonte: Quotidiano City del 24 Luglio 2008

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