Giustizia lenta, pusher libero
Scaduti i termini di custodia cautelare, il tribunale veneziano mette in libertà spacciatore arrestato nel 2005.
L’avevano arrestato nel 2005 nell’ambito di un’inchiesta sul traffico di cocaina dal Sudamerica all’Italia. Il 7 maggio scorso il tribunale di Verona aveva condannato Hipolito Burgos Parra a 9 anni. L’avvocato difensore aveva chiesto ricorso. Ma i tempi lunghi della giustizia italiana hanno fatto scadere i 12 mesi di custodia cautelare previsti dal codice e lo spacciatore è stato rimesso in libertà dal Riesame di Venezia.
Ad oltre un anno dalla sentenza infatti, non era ancora arrivato alcun fascicolo alla Corte veneziana, che così non aveva potuto fissare la data del processo d’appello.
Su richiesta del legale, Hipolito Burgos Parra è stato rimesso in libertà dal Riesame di Venezia. L’imputato ora è libero e dovrà presentarsi al processo d’appello. Ma in molti temono che Parra, seguendo l’esempio degli altri quattro coimputati, si dia alla latitanza e a quel processo non si presenti mai. L’avvocato ha ricordato che il suo assistito ha già trascorso oltre due anni in carcere senza essere stato condannato in via definitiva e ha garantito che Burgos non si darà alla macchia.
Fonte: Quotidiano City del 12 Giugno 2008











