Blog di Verona

10
Apr

Vinitaly, un successo che batte gli scandali

Posted By admin nella categoria Eventi.

Finisce oggi la 42esima edizione della kermesse. Segnata dallo scandalo de l’Espresso, ma anche da numeri da record. La copertina de l’Espresso. Le inchieste delle procure di verona e di taranto. Le sopracciglia alzate dei Paesi stranieri. E poi la rabbia dei viticoltori, le rassicurazioni anche da parte del governo, i sospiri di sollievo: ‘Sì, il vino è sicuro’.
Un’edizione anomala, questa, per Vinitaly. Segnata dallo scandalo dell’adulterazione dei prodotti a basso costo e del mancato rispetto del disciplinare del vino forse più simbolico per il made in Italy nel mondo, il Brunello di Montalcino, da parte di alcune aziende leader della zona.
Quando s’è scoperto che in un’occasione, il Corpo Forestale aveva sequestrato 1600 ettolitri di vino, ma anche 60 litri di acido cloridrico e solforico e 60 chili di zucchero, i Paesi importatori hanno chiesto spiegazioni, peraltro giunte immediatamente dall’Italia (che ha confermato, con il sequestro, la bontà dei suoi sistemi di controllo).
Ma la rabbia dei viticoltori, a Vinitaly, non è sbollita in fretta. tanto che il presidente della Fiera, Luigi Castelletti, ha annunciato una causa all’Espresso, colpevole di aver posto in copertina un titolo considerato lesivo nei confronti di Vinitaly (ovvero ‘VelenItaly’) e dei 1.400 espositori del settore. Causa a cui potrebbe affiancarsi la Regione Veneto.

Numeri record
L’edizione di quest’anno, però, si sta confermando come quella dei record. Il flusso di visitatori faceva sperare di bruciare i primati stabiliti lo scorso anno. Vinitaly, ha detto Castelletti ’sta crescendo, registra incoraggianti aumentiadue cifre
eci è invidiata nel mondo’. Solo oggi, con la chiusura della Fiera, saranno disponibiliidati ufficiali.
Ma le code dei giorni scorsi parlano chiaro sul successo della manifestazione.

Vino e solidarietà
Da record anche l’adesione a Wine for life, idea lanciata dalla Comunità di Sant’Egidio : 121 i produttori aderenti al progetto che aiuta a curare davvero, in Africa,donneebimbi malati di Aids.

Fonte: Quotidiano City del 7 Aprile 2008

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